DIETA o PIANO ALIMENTARE?

09.04.2021

DUE COSE DISTINTE E SEPARARE!

Apparentemente li identifichiamo come l'uno sinonimo dell'altro e non è errato generalizzare facendo riferimento ad una DIETA come ad un PIANO ALIMENTARE o viceversa.

Ma... E' bene capire come questi due concetti siano diversi per quanto il loro scopo sia simile.

Facciamo chiarezza: COS'E' UNA DIETA?

La DIETA è l'insieme dei nutrienti (il cibo) che viene assunta per vivere e quindi non è altro che la nutrizione di un essere vivente. L'etimologia della parola dieta, dal greco aita "la maniera in cui si vive", fa riferimento ad un concetto generico; ad oggi la società ha attribuito tale termine a modi di assumere alimenti attraverso precise "regole", se così vogliamo chiamarle, affinché si esegua quel TIPO DI DIETA (quando in realtà è un REGIME ALIMENTARE). Ne segue che la dieta è diventata uno schema preciso che ci dice cosa mangiare o cosa non mangiare. 

Ogni TIPO di dieta ha dei schemi precisi e delle regole fisse da seguire e rispettare affinché questa venga eseguita correttamente, ecco alcuni esempi noti:

DIETA IPOCALORICA: la regola è BASSO CONTENUTO DI CALORIE;

DIETA IPERCALORICA: la regola è ALTO CONTENUTO DI CALORIE;

DIETA IPERPROTEICA: la regola è ELEVATO CONTENUTO DI PROTEINE ed ESIGUO CONSUMO DI CARBOIDRATI

DIETA DETOX: la regola è NUTRIZIONE A BASE DI CIBI DISINTOSSICANTI ED ABOLIZIONE DI ALTRI;

DIETA DEL LIMONE: la regola è MANGIARE (o berne il succo di) TOT. LIMONI AL GIORNO PER TOT. GIORNI;

e chi più ne ha ne metta... 

Come potete vedere c'è sempre una cosa precisa da seguire quindi non è sbagliato dire che la DIETA è una REGOLA.


D'altra parte: COS'E' UN PIANO ALIMENTARE?

Come dice la parola stessa è un piano, un programma. Il suo fine è similare alla dieta ma a differenza di essa non impone direttamente una regola; questo perchè il suo obiettivo non è quello di dirci cosa mangiare e cosa non mangiare ma quello di EDUCARE A MANGIARE.

In un buon piano alimentare non vi saranno privazioni dirette e significative essendo un programma strutturato sullo stile di vita e sull’obiettivo fissato.

Il suo scopo è quello di modellarsi alla quotidianeitá del soggetto evitando pressioni psicologiche e permettendogli dunque di ottenere risultati senza dover rinunciare direttamente ad alcuni cibi preferiti. Ciò non vuol dire che un piano alimentare permetta di mangiare quel che si vuole, semplicemente permette di sostituire con la variante più sana un determinato alimento, senza privare il soggetto di macronutrienti (tutti indispensabili: carboidrati, proteine e lipidi) e permettendogli in alcuni giorni (cheat meal o cheat day) di inserire alimenti preferiti senza che questi vanifichino lo sforzo nei giorni precedenti.

Se una specifica dieta impone una regola ne segue d'altra parte un divieto. Questa è la ragione principale del mancato successo, per molti, nel seguire o nel portarne a termine una. 

  • (nella prossima risorsa: COME APPROCCIARSI AD UN PIANO ALIMENTARE SENZA CADERE IN DEPRESSIONE)

Non perdertela!